Foresterie e Musei

Foresteria “Ai Ponti” in Alpe Devero 

Baita acquistata e ristrutturata dall’Ente Parco con lo scopo di ospitare varie categorie di persone che lavorano, collaborano o studiano per il Parco. E’ stata progettata per ospitare un numero massimo di 5 persone.

Per le modalità di utilizzo della foresteria è consultabile il regolamento.

Musei

Grazie ai loro valichi, i monti dell’Ossola, ovvero le Alpi Pennine orientali e Lepontine occidentali, sono sempre state “terre alte” permeabili al transito di uomini, merci e culture. All’Alpe Veglia, ad esempio, sono stati rinvenuti i resti di un accampamento temporaneo di cacciatori nomadi della preistoria. Montanari di diecimila anni fa, cacciatori di camosci e stambecchi che fornivano carni e pelli, ma anche cercatori di cristalli di quarzo con cui costruire armi e utensili. Quella lontana esperienza umana è oggi raccontata nell’Archeomuseo Multimediale di Varzo, piccola e moderna struttura museale multimediale situata a Varzo presso la sede dell’Ente dedicata alla scoperta dei ritrovamenti archeologici dell’Alpe Veglia e del Verbano Cusio Ossola; il Museo è stato allestito nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg IT-Ch 2007-2013 Progetto “SITINET” ed è basato soprattutto sulla comunicazione multimediale e, per questo motivo, è stato denominato “Archeomuseo multimediale”.

È dedicato soprattutto alle scuole e tratta, in quattro lingue, gli argomenti legati all’età della pietra ed alle età dei metalli; è affiancato da una piccola aula didattica, nella quale è possibile svolgere attività di laboratorio, e da un sala per proiezioni.

A completare l’offerta delle strutture a disposizione presso la sede amministrativa vi è una piccola biblioteca che archivia una vasta raccolta di libri e pubblicazioni su argomenti culturali, scientifici, storici e ambientali.

Il Museo è visitabile su prenotazione.

Info e prenotazioni delle visite o delle attività didattiche possono essere effettuate chiamando il n° +39 0324 72572 oppure con e.mail a info@areeprotetteossola.it

Museo dell’Alpeggio

Inaugurazione del Museo dell’Alpeggio 10.08.2008

Situato in località Motto-Funivia in Alpe Devero (area contigua dell’Alpe Devero), il Museo è stato realizzato nei locali dell’ex stazione di arrivo della funivia Goglio-Devero e raccoglie memorie della pratica tradizionale dell’alpeggio.

Il Museo dell’Alpeggio ed il sentiero transfrontaliero denominato “Alpeggi senza confini” – che collega l’Alpe Veglia al Caseificio del Gottardo di Airolo in Canton Ticino, Svizzera – fanno parte dell’iniziativa comunitaria Interreg III “Alpeggi senza confini” per lo sviluppo della montagna, finalizzata alla valorizzazione dell’ambiente, dei mestieri e dei prodotti tipici caseari.

Lo scopo primario è di avvicinare il turista-camminatore al mondo dell’alpeggio anche attraverso l’organizzazione di eventi in accordo con gli alpigiani (es. feste della salita e della discesa dall’alpeggio), visite guidate, degustazioni, iniziative volte alla conoscenza dei momenti di vita e lavoro.

Partners del progetto: Società ticinese di Economia alpestre S.T.E.A. (ente capofila), Regione Tre Valli, Leventina Turismo, Regione Piemonte – Direzione Economia Montana e Foreste, Parco naturale Alpe Veglia Devero, Università degli Studi di Torino – Facoltà di Agraria

Il Museo è visitabile su prenotazione: info e prenotazioni allo 0324 72572 oppure con e.mail a info@areeprotetteossola.it

Quaderno attivo dell’archeomuseo di Varzo
Guida breve all’archeomuseo di Varzo